È «grave e discriminatorio» e «penalizza le cooperative vere» l’emendamento al disegno di legge 1195 sulle attività produttive, «a firma dei senatori leghisti Cagnin e Mura». È quanto sottolinea in una nota il quotidiano ‘il manifesto. ‘Il manifesto chiede anche «un serio ripensamento e un impegno a ripristinare il diritto soggettivo per i veri giornali cooperativi, non profit e di veri partiti». «L’alternativa – conclude la nota – è la chiusura di 30 testate e una pagina nera della democrazia italiana».
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