Nel 2009 il 40% delle aziende ridurrà gli investimenti pubblicitari, il 35% li manterrà stabili e il 25% li aumenterà. Su quali mezzi? Il 65% delle imprese punterà sulla tv, sia stampa che web raccoglieranno il 40% delle preferenze, la radio il 35% e l’«esterna» (affissioni, ecc.) il 10%. Così un sondaggio realizzato in questi giorni su 500 aziende associate all’Upa, l’Unione utenti pubblicitari. Ma la riduzione della spesa sarà «al massimo del 10%», ha affermato il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi in occasione della presentazione del Summit internazionale sulla comunicazione («Tutto cambia. Cambiarne tutto?»), che si terrà a Roma l’11 e 12 marzo.
Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di…
Google va dritta per la sua strada: il futuro è l’intelligenza artificiale e, a onta…
Si torna a far polemica in Vigilanza Rai e la presidente della Commissione Barbara Floridia…
Le edicole non saranno più soltanto punti vendita di giornali e riviste, ma diventeranno veri…
Che disdetta, mister Musk: i giudici rigettano la causa presentata contro OpenAi e Sam Altman.…
Uno sportello contro le discriminazioni e le molestie nel mondo dell’informazione. L’iniziativa è stata approvata,…