Nel 2009 il 40% delle aziende ridurrà gli investimenti pubblicitari, il 35% li manterrà stabili e il 25% li aumenterà. Su quali mezzi? Il 65% delle imprese punterà sulla tv, sia stampa che web raccoglieranno il 40% delle preferenze, la radio il 35% e l’«esterna» (affissioni, ecc.) il 10%. Così un sondaggio realizzato in questi giorni su 500 aziende associate all’Upa, l’Unione utenti pubblicitari. Ma la riduzione della spesa sarà «al massimo del 10%», ha affermato il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi in occasione della presentazione del Summit internazionale sulla comunicazione («Tutto cambia. Cambiarne tutto?»), che si terrà a Roma l’11 e 12 marzo.
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…