Tra le questioni più urgenti sul tavolo del neo-ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani c’è ”l’allarme rosso” dell’editoria, questione da affrontare subito con il sottosegretario all’informazione Paolo Bonaiuti: è l’appello lanciato questa mattina da più parti, nel corso della conferenza stampa indetta da Federazione nazionale della stampa, Mediacoop, Articolo 21 e Comitato per la libertà d’informazione e per l’informazione. ”Il nuovo ministro delle Sviluppo Economico dimostri di non essere solo il ministro della tv e del conflitto d’interesse – dichiara il portavoce di Articolo 21 Giuseppe Giulietti -. Dimostri di non essere il guardiano di una sola azienda. Usi anche solo un centesimo della passione usata per la difesa di Retequattro e la questione Sky pure per difendere l’editoria”.
D’accordo anche Renzo Lusetti (Udc), per il quale ”visto che il nuovo ministro c’è, bisogna chiedere un tavolo politico perché si possa dare uno sviluppo risolutivo alla questione. Basta abolire qualche provincia e ente inutile, che ancora esistono, e le risorse si trovano”.
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