Rolling Stone non uscirà più su carta. La rivista musicale sopravvive solo sul web. L’annuncio arriva dall’editore Luciano Bernardini de Pace che parla di evoluzione e non di chiusura in un’intervista rilasciata a Prima Online.
“In edicola vendeva tra le 17mila e le 20mila copie, c’erano 3mila abbonamenti, all’Alitalia davo 8mila copie da distribuire in business class e 2mila per le lounge”, ha spiegato Bernardni de Pace. “Ma poi un impreditore fa i conti e vede che ha a che fare con costi industriali crescenti a partire dalla carta, un sistema distributivo che ti costringe a stampare 50mila copie per venderne 20mila, l’edicola che perde sempre più di valore come punto vendita. E prende una decisione. “Ormai non importa quante copie vendi, quando vai in un centro media ti dicono chiaramente che agli investitori oggi interessa il digitale”.
Era stata l’ex direttrice Selvaggia Lucarelli, lasciatasi malamente con l’editore, a lanciare l’indiscrezione su Twitter che poi ha trovato riscontro, poche ore dopo.
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