Categories: Giurisprudenza

RIFORMA DEGLI ORDINI: SPUNTA L’IPOTESI DI UN COLLEGATO ALLA MANOVRA

Il Governo sta prendendo in considerazione l’ipotesi di un disegno di legge collegato alla manovra per riformare le professioni. L’utilizzo di un disegno di legge collegato, al posto del decreto legge, assicura più tempo al confronto parlamentare e sottrae la materia dalle insidie dei voto di fiducia, motivato dai tempi della manovra. Tuttavia, se il Governo vorrà procedere nel segno della deregulation e dell’abrogazione delle restrizioni all’accesso agli Ordini – così come prefigurato nella bozza del DI sulla manovra – non resterà che la via dello scontro, soprattutto per evitare che passi l’idea degli Albi come strumenti corporativi e non di garanzia per i cittadini. «Per come ora sono scritte, le misure contro le restrizioni ingiustificate – afferma Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti – non hanno ricadute, visto che l’articolato fa salvi notai e farmacisti, le uniche professioni che hanno un numero programmato e regole per la distribuzione territoriale delle sedi. D’altra parte aver enumerato – accanto a notai e farmacisti – architetti, ingegneri, avvocati e autotrasportatori suona come una provocazione per le altre professioni: i medici, per esempio».

Marina Calderone, presidente del Cup (il Comitato unitario degli Ordini), ricorda come nei mesi scorsi si sia avviato il confronto con il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, per arrivare a un testo condiviso. Il ministro potrebbe aver deciso di sfruttare l’occasione e di veicolare nel Ddl i risultati degli incontri. Oggi si vedrà se avranno prevalso i fautori degli Ordini o i portavoce della deregulation o se, in attesa di nuovi equilibri, si sarà deciso per il rinvio della partita. (Il Sole 24 Ore)

editoriatv

Recent Posts

I giornalisti lombardi aderiscono allo sciopero: “Diritti, tutele e soldi”

L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…

14 ore ago

Gedi svuotata e venduta ma gli Elkann non hanno mai nascosto il loro obiettivo

Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…

14 ore ago

Sciopero dei giornalisti: due giornate di protesta il 27 marzo e il 16 aprile

Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…

14 ore ago

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

2 giorni ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

2 giorni ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

3 giorni ago