La Commisisone di Vigilanza Rai si costituisce in giudizio davanti alla Corte Costituzionale, nel ricorso promosso dal Comitato promotore dei referendum indetti per il 21 e 22 giugno. Lo ha deciso l’Ufficio di Presidenza della Commissione, nella seduta odierna presieduta da Sergio Zavoli.
Il ricorso riguarda il conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Per il Comitato – spiega un comunicato – il regolamento per i Referendum adottato dalla Commissione il 14 maggio scorso non garantirebbe la propria presenza nella comunicazione della Rai.
La Commissione, costituendosi in giudizio, ha osservato che i calendari delle Tribune e dei messaggi autogestiti prevedono, sempre, la partecipazione di un rappresentante del Comitato.
La Commissione ha per giunta ribadito che il Comitato per i Referendum è comunque compreso tra i soggetti politici cui è riservata parità di trattamento nei notiziari e nei programmi a contenuto informativo e di approfondimento.
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