”Apprendiamo con soddisfazione la volontà da parte del governo di aprire il cantiere della Banda Larga nel nostro Paese. Futuro e Libertà, a cominciare dal Congresso di Milano, si renderà disponibile a dare un proprio contributo di idee e politico sul tema della Banda Larga che riteniamo una delle priorità di questo Paese insieme al Patto Generazionale”. E’ quanto dichiara Enzo Raisi, responsabile della Commissione Innovazione alla Costituente di Futuro e Libertà per l’Italia di Milano.
”Certo che se neanche due anni fa la commissione governativa aveva individuato in almeno 2 miliardi di Euro la cifra necessaria per realizzare un progetto credibile di Banda Larga nel nostro Paese – prosegue il deputato finiano – i 100 milioni di fondi FAS stanziati oggi dal governo per il progetto Banda Larga non serviranno neanche per tenere accese le luci nei 3.000 cantieri con le 30.000 persone che il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha detto di voler aprire. Comunque sul tema della Banda Larga Futuro e Libertà raccoglie il guanto di sfida al governo con cui ci confronteremo nell’interesse generale”. (ASCA)
Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…