Editoria

Radio Radicale, l’ansia del Cdr: “Cento lavoratori vivono nell’incertezza”

In ansia per il futuro, il comitato di redazione di Radio Radicale scrive a governo e alte cariche dello Stato per chiedere chiarezza.

In una nota, il cdr della storica emittente radiofonica, esprime la trepidazione che si vive tra i quasi cento dipendenti della struttura: “Chiediamo al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del lavoro, Luigi Di Maio, al vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Matteo Salvini e al sottosegretario all’Editoria, Vito Crimi, di farsi carico della situazione di gravissima incertezza in cui si ritrovano gli oltre 100 lavoratori, interni ed esterni, di Radio radicale”.

E non basta: “Ricordiamo che è in ballo il lavoro e il futuro dei giornalisti, dei tecnici, degli archivisti, degli amministrativi e dei collaboratori che non possono essere cancellati con un tratto di penna a cui nelle attuali condizioni l’azienda non può dare nessuna garanzia, nemmeno per l’immediato. Ed è per questo che la mozione approvata dal Senato e il Dl Crescita all’esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sono l’occasione per governo e maggioranza di dimostrare concretamente la volontà di raccogliere le sollecitazioni venute dall’Agcom e ascoltare gli appelli venuti dal mondo politico, da quello accademico, dell’informazione e della cultura e anche dalla magistratura, dall’avvocatura, da amministrazioni locali, sindacati e associazioni insieme a decine e decine di migliaia di cittadini per la vita di Radio radicale”

Ivan Zambardino

Recent Posts

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

8 ore ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

8 ore ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

20 ore ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

1 giorno ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

2 giorni ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

2 giorni ago