Il decreto legge milleproroghe proroga di sei mesi (dal 1° gennaio al 1° luglio 2010) il termine per la cessazione dell’effetto di pubblicità legale delle pubblicazioni effettuate in forma cartacea da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici, ma non modifica quanto previsto dall’articolo 32 della legge 69/2009.
Dal 1° gennaio 2010 la pubblicazione sulla stampa quotidiana di bilanci, ovvero di atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica – che la normativa vigente impone ad amministrazioni ed enti pubblici – non è sostituita, ma accompagnata, dalla pubblicazione nei siti informatici”.
La legge 69/2009 conserva tutti gli attuali obblighi di pubblicità legale sui quotidiani e periodici fino al 31 dicembre 2012. Successivamente, dal 1° gennaio 2013, resterà comunque ferma la possibilità per le amministrazioni e gli enti pubblici di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione, confermando il ruolo insostituibile della stampa quotidiana nel garantire i diritti costituzionali di informazione dei cittadini e di effettiva e reale trasparenza degli atti della pubblica amministrazione concernenti le procedure ad evidenza pubblica e i bilanci.
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…
L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…