“Sono a rischio oltre cento testate, tra giornali cooperativi no-profit e di partito, e quasi quattromila lavoratori tra giornalisti e poligrafici. E’ sufficiente un atto di volontà politica del governo per sventare una situazione che rischi non solo di creare nuova e pesante disoccupazione ma anche di ridurre il pluralismo culturale ed editoriale. Se il governo, in particolare il ministro Tremonti e il sottosegretario Bonaiuti, si ostina a non risolvere questo problema nel decreto milleproroghe come si era impegnato a fare, sapremo di chi è la responsabilità politica di questo disastro”. Lo ha detto Giorgio Merlo, deputato Pd e vicepresidente commissione Vigilanza Rai.
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…
C’è un contratto in scadenza, ma dicono tutti che non c’entra. Il tema non è…
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…