L’ad di Poste Italiane, Francesco Caio, ha dato delle rassicurazioni ai sindacati in merito alla riorganizzazione aziendale della società. L’incontro tra il n.1 di Poste e Massimo Cestaro, segretario della Slc Cgil, è servito per ribadire il mantenimento dell’unicità del gruppo. Infatti le parti sociali sono preoccupate per la possibile vendita di società che rappresentano un valore aggiunto in termini di ricavi e di sinergie industriali. Altra questione in ballo è quella della collaborazione con Anime Sgr, di cui Poste detiene il 10,3% del pacchetto azionario. Si dibatte, in questo caso, sul confezionamento di nuovi prodotti di risparmio per la clientela. Caio ha dato importanti conferme da questo punto di vista. Ora i fari sono puntati sull’Agcom, che in una delibera molto attesa dovrà presentare il nuovo piano tariffario e chiarire le modalità del servizio universale di recapito. Trattasi di un argomento sensibile a più livelli, come dimostrato dalle numerose proteste di istituzioni e cittadini per la razionalizzazione degli uffici postali.
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