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PEZZOTTA (UDC). INDISPENSABILE BANDA LARGA SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

Savino Pezzotta, presidente della ‘Rosa per l’Italia’ e deputato dell’Udc, sottolinea, in una nota, l’importanza della banda larga, “settore strategico per un Paese industrializzato”. Secondo Pezzotta, se uno “Stato, gia’ oggi, non dispone di una rete banda larga multicanale con 100% della copertura territoriale, non potra’ assicurare lo sviluppo delle proprie Aziende e valorizzare gli interessi dei cittadini nella competizione globale.
Per Pezzotta, “e’ inutile attivare agenzie d’attrazione degli investimenti se non ci mettiamo a posto. Sono gia’ in pericolo decine di migliaia di posti di lavoro per questi 15 anni di incertezze, ricette fantasiose e sprechi in quelle poche aziende ancora rimaste a fare ricerca e a produrre in Italia. E’ ora di riprendere in mano, come Stato, cio’ che anche l’Unione Europea ci invita a fare di corsa rilasciandoci deroghe nel settore dei contributi e degli appalti proprio per il ritardo non colmato, negli ultimi 15 anni. Troppi i territori e gli italiani esclusi dalla connessione internet a banda larga multicanale”.
“La Lega Nord – prosegue Pezzotta – prenda consapevolezza che se non si interviene molti dei nostri paesi di montagna e di collina, considerati nelle relazioni burocratiche “aree a fallimento di mercato” ed esclusi dagli investimenti degli operatori telefonici tradizionali, saranno costretti a spopolarsi e ad essere abbandonati perche’ esclusi dal resto del mondo nei servizi pubblici e dalla possibilita’ di vivere per i troppi disagi nella sicurezza, nella sanita’, nei trasporti. Pensiamo a quei cittadini italiani di ogni Regione che pagano le tasse come tutti gli altri e sono emarginati. Sono oltre 2,5 milioni gli italiani cosi’ detti ‘murati vivi’, costretti a non poter lasciare l’abitazione per ragioni di salute e che troverebbe reale vantaggio da questi servizi”.
“Lo Stato – conclude – deve ricreare rapidamente le condizioni strutturali e organizzative che assicurino il “servizio digitale universale” altrimenti non previsto in nessun piano industriale. Ecco perche’ e’ arrivato il momento di agire e di passare ai fatti”.
Fabiana Cammarano

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