Il sottosegretario Paolo Peluffo ieri sera, in via del Tritone a Roma, ha partecipato ad un incontro organizzato da Vedrà per fare il punto tra governo e artisti sulla fase di attuazione delle norme per la liberalizzazione del mercato dei diritti connessi contenute nel decreto Crescitalia. Peluffo ha affrontato a 360 gradi il tema della cultura in Italia e le sue potenzialità. Il volano per la crescita del settore in Italia, secondo il sottosegretario all’editoria, consiste nella capacità «di trainare la creazione di una industria culturale moderna», cosa che fino ad oggi non è stata ancora fatta. Per Peluffo è fondamentale che si creino «imprese che finanzino ‘opere dell’ingegno’ in lingua italiana, create da artisti italiani» posto che «nel nostro paese sia nel settore della musica, nel cinema, nell’opera letteraria e si utilizza soprattutto la lingua italiana». Perché se queste opere hanno successo creano anche valore.
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…
Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…
Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…
I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…