Su proposta di An e del Pd, il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità un documento per chiedere al Governo di rendere più equi i tagli all’editoria, in modo da non «penalizzare voci storiche ed apprezzate di libertà di informazione».
In Liguria, i tagli ai finanziamenti all’editoria previsti dalla Finanziaria 2009 riguardano direttamente il ‘Corriere Mercantilè, storica testata genovese nata nel 1824 come quotidiano del pomeriggio. Gestito da una cooperativa di giornalisti e poligrafici, il Mercantile è diventato nel 2000 quotidiano del mattino e da pochi anni viene venduto insieme a ‘La Stampà. In questi giorni, la redazione ha chiesto solidarietà alle forze politiche e sociali, e oggi l’Assemblea legislativa ligure ha approvato compatta un ordine del giorno presentato da Gianni Plinio (An) e Ubaldo Benvenuti (Pd) che chiede modifiche ai tagli per renderli «più equi e selettivi, soprattuto per non penalizzare quotidiani di informazione editi da cooperative». Oggi al Mercantile lavorano 44 persone, tra giornalisti, poligrafici e amministrativi.
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