La riforma della par condicio attiene al Parlamento, dove infatti è già stata attivata una iniziativa in tal senso, ma ad essa il governo guarda ”con netto favore”. A spiegarlo è il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, che afferma: ”La riforma è un’iniziativa parlamentare, non riguarda il governo, ma se il Parlamento seguirà questo percorso il mio punto di vista sarà nettamente favorevole”.
Romani ha comunque aggiunto che il suo auspicio è che si tratti comunque di una riforma ”condivisa” e che segua ”un criterio di proporzionalità con diritto di tribuna”.
Usigrai a valanga sul direttore di RaiSport Paolo Petrecca: non s’è placata l’eco delle polemiche…
Olimpiadi con sciopero (della firma): a Raisport è polemica. E il comitato di redazione, insieme…
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…