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OLTRE LE PAROLE CHIAVE, LA NUOVA SFIDA DI GOOGLE PARTE DALLA RICERCA SEMANTICA

Il più celebre motore di ricerca si prepara ad essere ancora più esaustivo di quanto non lo sia già, per quanto riguarda i criteri di ricerca e i risultati offerti agli utenti.
Oltre al sistema di ricerca su parole chiave, Google è pronto per un aggiornamento del sistema con un metodo di ricerca semantico.
Questo tipo di processo permette una ricerca intelligente che permette di associare alla parola ricercata informazioni e dati riguardanti la parola cercata., in maniera più mirata.
Quando si andrà a digitare un determinato termine oltre ai risultati contenenti la parola chiave, si otterranno ulteriori informazioni in grado di fornire dettagli che vanno più nello specifico e sono contestuali al dato da noi ricercato.
Si tratta di un modello che si avvicina sempre più al funzionamento del cervello umano e quindi acquista una maggiore flessibilità in nome del crescente impiego della rete nell’acquisizione di dati.
Il progetto è partito dal search executive di Google, Amit Singhal a partire dal 2010 ed è stato reso possibile dall’acquisizione da parte di Mountain View di un database che raccoglie tutte le informazioni fornite da Wikipedia.
Il processo è ancora da perfezionare, previi test di simulazione che prevedono domande di prova poste al software per testarne l’efficacia.
L’operazione porterebbe a Google anche un implemento sotto il profilo economico, con un aumento di annunci pubblicitari che rappresentano già un punto forte dell’azienda con una percentuale del 75% di search advertising.
Ma per il momento Singhal che è a capo del progetto dice che l’aspetto pubblicitario non sarebbe prioritario nella prima fase della ricerca semantica.
Le intenzioni dei programmatori di Google spingono al cambiamento anche numerosi altri siti web che dovranno adeguare le proprie pagine web, apportando modifiche a quello che in gergo viene chiamato il linguaggio di mark-up.

Arianna Esposito

editoriatv

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