Dopo la chiusura del News of the World, al centro dello scandalo per le intercettazioni illegali, ieri Rupert Murdoch ha annunciato di aver ritirato la proposta di spin-off di Sky News, atto che non solo allunga i tempi per la scalata a BSkyB ma la mette seriamente a rischio. Il timing dell’operazione, però, è perfetto: 45 minuti prima che il ministro della Cultura britannico, Jeremy Hunt, si recasse ai Commons per un’audizione proprio su BSkyB.
Senza questa opzione, che prevedeva che Sky News venisse quotata come società pubblica separata da BSkyB e detenuta al 39,1% da News Corp, Hunt ha dovuto automaticamente rimandare la questione alla Competition Commission, che avrà a disposizione da oggi 24 settimane per analizzare il fascicolo. Insomma, sei mesi di giochi fermi e di sostanziale blocco della scalata. Tatticamente, Murdoch spera che in questo lasso di tempo la bufera scatenata dallo scandalo intercettazioni si plachi e la Commissione possa dare il via libera alla scalata.
Ma la Commissione può anche bloccare del tutto la scalata e la pressione politica in tal senso sarà fortissima da parte di LibDem e Labour, tanto che in molti vedono come epilogo di compromesso una serie di emendamenti ai termini dell’Opa che garantiscano la pluralità dei media, modifiche talmente penalizzanti da costringere Murdoch al passo indietro definitivo.
(Finanza&Mercati)
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