“Se fossero vere le anticipazioni giornalistiche di ieri sulle nomine Rai e, in particolare sulla radio, saremmo di fronte a una pressoché totale coincidenza con gli esiti del famoso vertice di Palazzo Grazioli di alcuni mesi fa”. Lo dichiara il senatore del Pd Fabrizio Morri, capogruppo della commissione di Vigilanza sulla Rai. “Vogliamo ancora pensare che non sia così – prosegue – e che il Cda Rai non si riduca a mero esecutore di decisioni politiche prese altrove. Confidiamo anche sul fatto che il vertice Rai senta tutta la responsabilità di scelte fatte in autonomia e rispondenti, in primo luogo, a criteri di professionalità e capacità individuali”.
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