Lotta aperta e senza mezze misure alla tv e ai programmi che ledono i diritti dell’infanzia, sottolineando che non si tratta di censura ma di educazione e di tutela dei minori. Arriva un alt chiaro dal Corecom Campania e dal Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza a tutti coloro che «sfruttano i bambini a scopo di lucro», dopo la diffusione del video neomelodico che riprende due bambini di dieci anni parlano di avere rapporti sessuali.
«I bambini non possono essere mercanteggiati per trarne profitto – ha affermato il garante Gennaro Imperatore – sono decine i filmati che usano la loro immagine».
E non è solo in riferimento ai rapporti sessuali perché,-spiega Imperatore, in molti altri video, sempre di cantanti neomelodici, sono riprese corse a tutta velocità in macchina e anche in moto «senza casco».
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
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