Circolari

Circolare n. 13 del 17/03/2026 – Contributi a sostegno dei giornali per i non vedenti e ipovedenti

Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda di contributi per l’anno 2025 a favore delle imprese editrici di giornali per le persone affette da disabilità visiva.

Il termine del procedimento amministrativo è fissato al 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento dei contributi.

Ricordiamo che i soggetti ammessi a beneficiare di questo tipo di contributi sono le imprese editrici, enti ed associazioni che editano periodici pubblicati con caratteri tipografici normali, braille, su nastro magnetico o su supporti informatici, destinati a utenti non vedenti ed ipovedenti.

requisiti per l’accesso ai contributi per i già menzionati soggetti sono:

  1. testata registrata presso il competente Tribunale;
  2. iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione (ROC) presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM)
  3. essere costituiti da almeno due anni e editare la stessa testata per la quale richiedono il contributo da almeno due anni maturati prima dell’annualità per la quale viene presentata la domanda di contributo;
  4. proprietà della testata;
  5. aver dato evidenza nell’edizione del contributo ottenuto negli anni precedenti nonché di altri finanziamenti pubblici a qualsiasi titolo ricevuti;
  6. aver avuto una periodicità almeno quadrimestrale nell’anno di riferimento del contributo.

La ripartizione del contributo è effettuata annualmente secondo i seguenti criteri:
a) il 10 per cento in parti uguali tra le imprese, enti e associazioni aventi diritto;
b) il 30 per cento in proporzione al numero delle uscite; nel caso di pubblicazione su supporto informatico, le uscite sono da considerarsi in relazione al singolo supporto; i supplementi non rilevano come uscite;
c) il 50 per cento in proporzione al numero delle copie distribuite nell’anno di riferimento del contributo, così suddiviso:
1) l’85 per cento per la diffusione delle riviste in braille, supporti informatici e nastro magnetico;
2) il 15 per cento per la diffusione in caratteri normali;

d) il 10 per cento, in parti uguali, per la diffusione delle riviste in formato digitale accessibile agli utenti.

La domanda e la documentazione a corredo deve essere trasmessa al Dipartimento per l’informazione e l’editoria all’indirizzo pec archivio.die@mailbox.governo.it

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