La risoluzione del ‘nodo’ editoria, a quanto si apprende, sarebbe in bilico. L’esecutivo – questione ribadita anche oggi nel corso del preconsiglio dei ministri – starebbe pensando a un provvedimento ad hoc sull’editoria che recepisca l’intesa bipartisan raggiunta. O in alternativa l’idea sarebbe quella di far confluire la proposta in uno dei prossimi provvedimenti. Al momento allo studio ci sarebbe il decreto con gli incentivi all’acquisto di elettrodomestici, mobili e utensili che però probabilmente non approderà in Consiglio dei ministri neanche questa settimana. Insomma, il ragionamento che si fa in ambienti governativi è quello di evitare di impuntarsi adesso sul tema editoria, dal momento che il milleproroghe è in scadenza, e affrontare la questione immediatamente dopo l’approvazione del provvedimento.
‘Nodo’ editoria e ricorso alla fiducia sono quindi strettamente correlati fra di loro. E sopra ogni cosa gioca ovviamente il fattore tempo. Se il testo dovesse essere modificato allora dovrebbe tornare all’esame del Senato per il via libera definitivo entro questa settimana. Una decisione dovrebbe comunque arrivare nel pomeriggio. Intanto, la Camera prosegue la discussione generale sul provvedimento con circa 200 iscritti a parlare.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…