Tra i provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri di ieri anche il decreto-legge che proroga alcuni termini previsti da disposizioni legislative. Tra questi, viene prorogato al 31 dicembre 2010, il termine per munirsi della licenza del questore per l’apertura dei cosiddetti “internet points”, limitando gli adempimenti a carico dei gestori; al 31 dicembre 2011 il mantenimento delle contabilità speciali per completare gli interventi relativi all’istituzione degli uffici periferici delle nuove province di Monza e Brianza, Fermo e Andria-Barletta-Trani; prorogati i termini di acquisto e riconoscimento della cittadinanza.
Il suddetto decreto non reca, invece, alcuna disposizione in materia di contributi all’editoria, come invece aveva promesso il Ministro Tremonti. Ma stesso ieri, il sottosegretario alla Presidenza con delega per l’editoria, Paolo Bonaiuti ha spiegato che “Il milleproroghe non contiene il differimento dell’entrata in vigore del riparto proporzionale dei contributi all’editoria, il cosiddetto sistema a torta, per motivi strettamente giuridici. Questo principio infatti è contenuto in un disegno di legge ancora al vaglio del Senato e non è perciò entrato in vigore. Non può dunque essere differita l’entrata in vigore di un principio non ancora vigente nel sistema normativo”.
Bonaiuti ha poi assicurato che, negli appositi capitoli del bilancio della Presidenza del Consiglio, sono state comunque stanziate congrue risorse affinché le erogazioni per il 2010 in favore dell’editoria siano analoghe a quelle del passato”.
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