Con le relazioni dei sen. Pichetto Fratin e Malan, l’Assemblea del Senato ieri ha avviato la discussione del decreto milleproproghe (ddl n. 2518), che proseguirà per tutta la settimana, come previsto dal calendario dei lavori. Il documento contiene numerose proposte emendative che sono state inserite durante l’esame in Commissione che, si spera, non vengano escluse dal maxiemendamento su cui il Governo si accinge a porre la questione di fiducia. In particolare è stato approvato l’emendamento 3.8 (testo 3) che affronta la materia dei contributi all’editoria ed alle emittenti radiotelevisive. Vengono, infatti, reintegrati, seppur parzialmente, i 50 milioni tagliati dal milleproroghe (art. 3, comma 1, lettera b, decreto-legge 225/2010) rispetto allo stanziamento previsto dalla legge di stabilità (art. 1, comma 58, legge 220/2010): 30 mln vengono destinati all’editoria e 15 alle radio e tv locali.
La Commissione Bilancio si riunirà, oggi, per esaminare l’ammissibilità degli emendamenti presentati in Assemblea.
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…
L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…