Editoria

Meta spegne le notizie in Canada per non pagare gli editori

Il Canada impone gli over the top di pagare per i contenuti condivisi sulle loro piattaforme, Facebook adesso oscura i media nazionali e impedirà la pubblicazione di link e l’accesso ai siti dei quotidiani e dei media nordamericani.

Mark Zuckerberg si rende protagonista di un nuovo, spiacevolissimo, atto della guerra tra giganti del web e mondo dell’informazione. E lo fa dopo aver “minacciato” l’Europa di abbandonare il mercato. Per Menlo Park il “ban” ai giornali sarà applicato su Fb e anche su Instagram.

La scelta di Meta è arrivata dopo l’arrivo della nuova legge che imporrà alle major digitali un accordo commerciale “equo” con i media canadesi. Altrimenti, ogni volta, dovranno sottoporsi a un arbitrato. La risposta di Facebook e di Google, convitato di pietra della questione, è stata quella di avviare una sperimentazione. A una percentuale di utenti è stato limitato l’accesso alle notizie. Trudeau, già a suo tempo, bollò l’iniziativa come “irresponsabile” e “fuori dal mondo”. Lo scontro, intanto, si è fatto totale.

 

 

Luca Esposito

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