L’Alta Corte di Auckland, in Nuova Zelanda, ha negato la libertà su cauzione del fondatore di Megaupload.com, Kim Dotcom, sostenendo che c’è un rischio di fuga. Dotcom – di nazionalità tedesca, noto anche come Kim Schmitz e Kim Tim Jim Vestor – resterà in custodia dunque almeno fino al 22 febbraio, data fissata per un’udienza sulla richiesta di estradizione avanzata dagli Usa. L’uomo aveva presentato un ricorso dopo che un’analoga richiesta di libertà su cauzione era stata bocciata dal tribunale. Secondo l’accusa, Dotcom, 38 anni, sarebbe il leader di un gruppo che dal 2005 ha realizzato un profitto di 175 milioni di dollari copiando e distribuendo musica, film e altri contenuti coperti da copyright senza autorizzazione. La difesa di Dotcom replica che Megaupload – chiuso dalle autorità Usa nelle scorse settimane – offriva semplicemente spazio online a privati per l’immagazzinamento dati, e respinge le accuse.
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