Categories: Giurisprudenza

CORECOM CAMPANIA: IL RIENTRO DEL NEO-VECCHIO PRESIDENTE GIANNI FESTA

Il Corecom della Campania è tornato a riunirsi il 30 gennaio scorso dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha riportato in carica i vecchi vertici. La riunione si è tenuta nella sede del Consiglio regionale, alla presenza del Segretario Generale, Ferdinando De Angelis. Il Comitato regionale per le Comunicazioni è tornato sotto la presidenza di Gianni Festa ed è ora nuovamente composto dal vicepresidente Vincenzo Todaro e dai componenti:Brunella Cimadomo, Vincenzo Marino Cerrato, Giovanni Scala, Pietro Funaro, Francesco Eriberto d’Ippolito, Giuseppe Giordano e Giovanni Russo.
Festa ha rivolto un saluto istituzionale al presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro e a quello del Consiglio, Paolo Romano sottolineando il loro impegno perché il Corecom possa essere punto di riferimento nelle funzioni delegate dall’Agcom e per l’editoria campana che attraversa un momento delicato in linea con la più generale crisi del Paese. A tal proposito il Comitato ha espresso la volontà di giungere ad un rapido esame dell’iter per la definizione della graduatoria ex legge 448, garantendo improntata alla trasparenza e alla legalità, secondo le linee programmatiche del presidente Festa.

La vicenda del Corecom Campania era iniziata con la destituzione del vecchio organismo, decisa dal Parlamentino campano con una legge che ne prevedeva la scadenza anticipata. I componenti del Corecom (Giovanni Festa, Marino Cerrato, Brunella Cimadomo, Francesco Eriberto D’Ippolito, Pietro Funaro, Vincenzo Leonardo Todaro) si rivolsero al Tar Campania che, nel maggio scorso, accolse il ricorso, annullando le nomine effettuate dall’Assemblea del Centro direzionale. Il Consiglio di Stato, confermando la sentenza del Tar, ha disposto che i ricorrenti di primo grado venissero reintegrati alla loro naturale scadenza quinquennale.

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