Editoria

L’OdG sta con Radio Radicale. Verna: “Un Paese civile non spegne una voce di libertà”

L’Ordine dei Giornalisti sta con Radio Radicale. Il presidente del Consiglio Nazionale dell’Odg, Carlo Verna, incontra il direttore dell’emittente Alessio Falconio e prende posizione, senza se e senza ma, sulla vicenda che riguarda la sopravvivenza della radio.

“Radio Radicale è sempre stata un’emittente aperta, libera e pluralista”, ha detto Carlo Verna, “ed ha svolto e svolge, nello stesso tempo, una straordinaria funzione di servizio pubblico interpretando quella sollecitazione al pluralismo attivo sancita nell’articolo 21 della Costituzione. Chiedo, anche a nome di tutti i rappresentanti degli Ordini regionali, che vi sia la proroga immediata per le trasmissioni di servizio pubblico dal Parlamento in attesa che si svolga la nuova gara”. Quindi ha chiosato: “Un Paese civile non spegne una voce di libertà e Radio Radicale è talmente libera che ci ha consentito a lungo di esprimere le nostre opinioni persino quando, in un’altra fase storica, sosteneva il referendum per l’abolizione dell’Ordine”.

 

Ivan Zambardino

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