E’ convocato alle 10, a Palazzo Chigi, il Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno il decreto sulle liberalizzazioni. Il testo è di 107 pagine, suddiviso in 44 articoli e contiene un insieme di provvedimenti ”in tema di concorrenza, semplificazione e mercato unico”. Le norme vanno dall’abolizione delle tariffe professionali minime e massime, alla deregulation del settore delle farmacie, dalla separazione delle rete gas dall’Eni agli interventi su tassisti, edicole e benzinai.
Ieri Monti è stato ricevuto al Quirinale dal presidente Giorgio Napolitano a cui ha illustrato il decreto sulle liberalizzazioni e l’esito del suo colloquio a Londra con il premier britannico David Cameron. Secondo le indiscrezioni, il presidente del Consiglio avrebbe ricevuto apprezzamento per la linea scelta dal governo per movimentare mercato e consumi interni.
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…
La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…
Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…
Nuova aggressione ai giornalisti, nel mirino stavolta finisce una troupe di Report. A denunciare l’accaduto…
Un comitato editoriale per Domani, la Fondazione ha istituito l’organismo che avrà un ruolo di…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…