Il decreto sui contributi all’editoria (AS 3305) inizierà la discussione in Aula al Senato giovedì 21 giugno. Intanto, il disegno di legge recante delega al Governo in materia di sviluppo del mercato editoriale e di ridefinizione delle forme di sostegno (AC. 5270 Governo) è stato assegnato il 18 giugno, per l’esame in sede referente, alla Commissione Cultura della Camera. Il relatore non è ancora stato nominato.
Il disegno di legge delega stabilisce un nuovo sistema di sostegno all’editoria, a partire dal 2014, tenendo conto della strutturale trasformazione che tale ambito dell’economia sta attraversando con il diffondersi dell’editoria digitale.
I criteri direttivi del disegno di legge sono i seguenti:
1. Configurare una gamma di possibili incentivi coerenti con l’attuale situazione del mercato editoriale.
2. Sostenere l’innovazione, e in particolare le start up e le iniziative editoriali che puntano alla multimedialità, al fine di modernizzare e sviluppare il settore.
3. Viene istituita una Commissione per ridefinire i soggetti editoriali meritevoli di sostegno pubblico, in particolare alto valore culturale, politico-sociale, e tradizione a livello locale.
4. Viene istituito un Registro delle riviste di alta cultura.
5. Si favorisce, con attività di comunicazione e promozione, la diffusione della lettura, in particolare tra i giovani.
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