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LE REGIONI IN PRIMA FILA PER FINANZIARE LE TV LOCALI

Il passaggio al digitale terrestre sta vedendo in prima linea le Regioni che stanno dimostrando grande sensibilità per le problematiche che riguardano l’emittenza locale.
Per seguire direttamente le problematiche legate allo switch-off, la Regione Umbria oltre ad aver insediato, nelle scorse settimane, un apposita commissione tecnica regionale sull’emittenza radiotelevisiva, sta predisponendo un bando per aiutare le tv locali e sull’emanazione del quale è in corso la procedura di verifica dell’effettiva disponibilità finanziaria.
Anche la Regione Toscana, si sta dado da fare per promuovere una politica di sostegno all’emittenza televisiva locale e per salvare le 500 persone occupate nell’indotto. Pertanto sta pensando di promuovere la costituzione di un tavolo tecnico con le emittenti, e intende adottare, tra l’altro, procedure semplificate per le autorizzazioni all’adeguamento degli impianti al digitale.
Su questa strada si sta già muovendo il Consiglio della Regione Marche che ha anche inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, chiedendo un incontro con i tecnici del ministero e della Agcom per chiarire urgentemente quali frequenze libere, senza interferenze, potranno essere assegnate all’emittenza televisiva locale marchigiana.
La Regione Abruzzo ha emanato negli scorsi giorni un bando, in regime de minimis, per il sostegno alle imprese televisive locali che si accingono alla transizione digitale. Le risorse messe in campo sono significative, parliamo di 1 milione di euro per finanziare i progetti per il passaggio al digitale fino al 50% delle spese sostenute.
La Regione Emilia Romagna sta valutando l’ipotesi dell’emanazione di un provvedimento per il riconoscimento di contributi a sostegno dell’emittenza locale per l’intervenuto passaggio al digitale.
Infine, la Regione Puglia (il cui switch-off è previsto in due momenti diversi, dato che la provincia di Foggia dovrebbe passare al digitale quest’anno, mentre il resto delle province lo farà nella prima metà del 2012) si sta muovendo in termini di sostegno economico alle imprese e dovrebbe pubblicare nei prossimi giorni un bando di 10 milioni di euro (secondo il regime “de minimis”) che prevede agevolazioni agli investimenti delle i titolari di emittenti televisive locali per l’adeguamento e il potenziamento del sistema produttivo e organizzativo delle aziende. Tale contributo verrà erogato nella misura massima del 35% per le medie imprese e del 45% per le piccole imprese.

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