Editoria

L’app del Manifesto torna su Play Store, “il caso è chiuso”. O no?

Google si scusa, l’app de Il Manifesto torna online e i funzionari del web si scusano con la redazione. La conclusione, per fortuna felice, del caso è stata annunciata proprio dai giornalisti che hanno spiegato di aver ricevuto chiarimenti e richieste di scuse da parte di Google.

Eppure, proprio fa notare il Manifesto, resta aperta una questione che non è (per nulla) secondaria. I giganti del web, in un soffio, possono decidere dell’esistenza o meno di qualunque cosa agisca, viva, si proponga sulla rete. Questa è una sfida, seria, che la politica dovrebbe porsi. Se non fosse troppo impegnata con gli abachi parlamentari a pensare ad altro…

 

editoriatv

Recent Posts

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

12 ore ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

13 ore ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

1 giorno ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

2 giorni ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

2 giorni ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

2 giorni ago