L’autunno a La7 si prospetta davvero duro: l’azienda ha individuato 25 esuberi tra i giornalisti a tempo indeterminato e ha messo uno stop ai contratti a termine. La procedura per il licenziamento collettivo è già partita.
Per protestare contro questo provvedimento, il comitato di redazione ha proclamato questa mattina due giorni di astensione audio-video con effetto immediato.
Il piano di intervento prevede “la chiusura della testata sportiva, l’accorpamento di alcune redazioni, la chiusura della sede di corrispondenza di New York dopo le elezioni americane, la riorganizzazione della redazione multimedia e la chiusura del settore telecineoperatori”, come ha annunciato l’amministratore delegato di Ti Media, Giovanni Stella. Il comitato di redazione sostiene che si tratti della “prova che il gruppo vuol far pagare ai giornalisti i milioni di debiti lasciati dalle precedenti gestioni”.
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