Paola Taverna nella sede del quartier generale del Movimento 5 Stelle, Roma, 25 febbraio 2013. ANSA/MASSIMO PERCOSSI
Per Paola Taverna, la pasionaria romanesca del Movimento Cinque Stelle, internet farà carta stracca dei giornali tradizionali. Dal Circo Massimo, dove il M5S ha chiamato a raccolta dirigenti e militanti, la senatrice ha tuonato contro le testate cartacee.
Seguendo uno schema consolidato, e intervenendo subito dopo il sottosegretario Vito Crimi, la Taverna affida il suo pensiero alla platea di Italia5Stelle centrando, uno per uno, i temi cardine della propaganda pentastellata. “Tutti hanno avuto qualcosa da dire ma solo due sono i soggetti deputati a giudicare l’opera di un governo. Uno è il Parlamento e soggetto è l’opinione pubblica, la società civile. Commercializzata e strumentalizzata al fine di far diventare tutto pensiero unico”.
E prosegue: “Abbiamo visto le forme utilizzate per indottrinarla, giornali che si sono fatti strumento di commercianti e di banchieri. Ma c’è stato uno strumento che ha scardinato tutto, si chiama internet e voi (si riferisce alla platea applaudente ndr) siete l’opinione pubblica, l’unica che può giudicare sull’operato di un governo. Internet – chiosa la signora Taverna – che può spazzare via questa carta stampata che fino ad oggi ha raccontato solo quello che loro volevano e non quello che volevate voi. Ogni giorno”.
Nihil novi sub sole.
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