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LA FRANCIA FISSA A 2,5 MILIARDI DI EURO IL PREZZO MINIMO PER LE FREQUENZE MOBILI 4G

Il prezzo minimo di 2,5 miliardi fissato dal governo transalpino per le frequenze mobili di quarta generazione, è stato motivato dal Ministro dell’Industria francese, Eric Besson, quale scelta volta a garantire il pluralismo dei candidati evitando che Orange, il maggiore operatore mobile (una divisione di France telecom), riesca ad impossessarsi dei lotti migliori. “La suddivisione dei lotti – 4 nella banda 800 MHz e 15 nella banda 2,6 Ghz – favorisce l’ingresso di nuovi operatori, come gli operatori mobili virtuali o altri. Abbiamo ricevuto manifestazioni d’interesse da parte di diversi potenziali new entrant. Niente impedisce l’ingresso di un quinto operatore mobile”, ha ribadito il ministro.
L’avvio della gara è previsto per l’inizio di giugno, le candidature dovranno essere depositate a settembre mentre l’assegnazione delle licenze dovrebbe avvenire tra ottobre e novembre. Dei 2,5 miliardi fissati dal governo come prezzo minimo per l’asta (500 milioni di euro in più di quanto atteso) 1,8 miliardi si riferiscono alle frequenze 800 MHz e gli altri 700 milioni alle frequenze 2,6 Ghz. Questo differenziale rappresenta il prezzo che le telecom dovranno accollarsi per aggiudicarsi le frequenze ‘d’oro’ fin qui riservate all’industria televisiva.
“Questo prezzo corrisponde a quelli praticati in Svezia, Germania e Stati Uniti. La Francia – ha aggiunto Besson – non deve svendere le proprie frequenze”.
“La suddivisione dei lotti – 4 nella banda 800 MHz e 15 nella banda 2,6 Ghz – favorisce l’ingresso di nuovi operatori, come gli operatori mobili virtuali o altri. Abbiamo ricevuto manifestazioni d’interesse da parte di diversi potenziali new entrant. Niente impedisce l’ingresso di un quinto operatore mobile”, ha detto ancora il ministro che ha inoltre chiarito come l’attribuzione delle frequenze di nuova generazione “…sarà determinante per il panorama competitivo delle tlc francesi” e permetterà di navigare in internet dai dispositivi mobili alla stessa velocità delle reti fisse, ossia 100 Mbps. (Key4biz)

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