Dopo il consorzio Milonga, il progetto editoriale multimediale e all’avanguardia nato un anno fa dall’unione delle due case editrici, Avagliano e Fermento, ora è la volta del nuovo marchio editoriale “Nobel”, dedicato ai grandi classici dimenticati e “colpevolmente scomparsi dagli scaffali delle librerie”. Inseriti in catalogo i “libri di tutte le epoche e di ogni parte del mondo”, spaziando da titoli come “Il giorno della locusta” di Nathanael West, sino ad arrivare ad un gioiello letterario come “Il Blues di Rottame Vagante” di Francis Scott Fitzgerald. Il Salone internazionale del Libro di Torino giunto alla sua XXIV edizione dedicato ha ospitato la presentazione in anteprima della nuova casa editrice, mentre accolto con grande successo, sempre a Torino, è il noir d’esordio di Emanuela Ponturo “L’odio. Una storia d’amore”, edito da Fermento.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…