Editoria

La condanna di Delmastro fa esplodere la polemica a Rainews

Con la condanna del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro torna la polemica tra Usigrai e la direzione di Rainews. Nel mirino del sindacato dei giornalisti il direttore Paolo Petrecca accusato di aver “anticipato” la sentenza di assoluzione per l’esponente del governo. Una notizia che sarebbe stata pubblicata già dalle dodici di ieri mentre, nel pomeriggio, è giunta la clamorosa smentita con la condanna a otto mesi. Il comitato di redazione si infuria e verga una nota di fuoco già prima che il tribunale si pronunciasse: “Un titolo fuorviante per i telespettatori, di sicuro una fake news allo stato attuale. Petrecca con questo titolo è convinto di anticipare una sentenza che arriverà presumibilmente solo nel pomeriggio, ma nessuno può esserne certo. Dunque alle 12 una notizia non corretta, trova già spazio nella ristretta rosa delle notizie più importanti di metà giornata che meritano un titolo”. La critica è feroce: “I rappresentanti dei giornalisti della testata all-news della Rai spiegano che si è trattato di una decisione presa unilateralmente dal direttore. E cominciamo a comprendere con maggior chiarezza il motivo per il quale il direttore abbia deciso di formulare lui in prima persona i titoli da qualche giorno a questa parte. Verrebbe da pensare che si tratti di un ennesimo inchino alla politica – conclude il cdr – in barba al ruolo del servizio pubblico che imporrebbe autorevolezza e inoppugnabilità. Hanno nulla da eccepire i vertici dell’azienda su queste condotte? Li chiamiamo ancora una volta in causa a difesa della credibilità  di un’azienda nei confronti degli italiani che pagano il canone?”. Petrecca aveva replicato alle accuse affermando che “dentro il titolo nel distico c’era scritto che si tratta di una richiesta del pm, ma il titolo che va in onda è una sintesi: in un titolo di 28 caratteri non puoi mettere tutto quello che dice il cdr, cose che loro dovrebbero sapere, quindi non c’è nessuna malafede nel titolo”. Questione chiusa? Manco per sogno. Perché, poi, è arrivata la condanna per Delmastro.

Dopo il Cdr, e dopo la sentenza, tocca a Usigrai rincarare la dose: “A Rainews 24 l’arroganza della disinformazione è andata a sbattere contro la realtà. Oggi alle 12, come ha denunciato il Cdr, il canale All news della Rai titolava a caratteri cubitali Assoluzione per Delmastro: ma poco dopo le 17 i giudici hanno condannato il sottosegretario alla giustizia ad otto mesi di reclusione”. Quindi l’entrata a gamba tesa: “Non sta a noi proporre un titolo alternativo al direttore Petrecca che difende l’indifendibile replicando al Cdr che non aveva abbastanza caratteri per scrivere la verità dei fatti. Con un pizzico di professionalità in più poteva evitare di trarre in inganno i telespettatori, ma non è andata così”. Per il sindacato dei giornalisti di viale Mazzini si tratta di “un comportamento irresponsabile da parte del Direttore di Rainews che così danneggia la credibilità della Rai e di giornaliste e giornalisti che lavorano nella redazione All News del Servizio Pubblico”.

Luca Esposito

Recent Posts

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

21 ore ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

21 ore ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

1 giorno ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

2 giorni ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

2 giorni ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

3 giorni ago