Si intensifica l’ondata repressiva contro i giornalisti riformisti in Iran. Secondo alcuni media della Repubblica islamica come l’agenzia di stampa semiufficiale Fars e il sito d’informazione Digarban, le autorità hanno arrestato cinque giornalisti nelle ultime ore. Anche la tv di Stato ha confermato la notizia spiegando che «il servizio di intelligence dei Guardiani della Rivoluzione ha arrestato diversi membri di una rete legata a governi ostili occidentali che lavorano nei media nel paese». Solo di due giornalisti arrestati si conosce l’identità. Si tratta di Isa Saharkhiz, ex capo del Dipartimento stampa del ministero della Cultura iraniano, arrestato per aver insultato la Guida Suprema della Repubblica islamica Ali Khamenei, e di Ehsan Mazandarani, direttore del quotidiano Farhikhtegan. Non è stata ancora resa nota, invece, l’identità degli altri tre giornalisti arrestati. Secondo la tv di Stato, «ulteriori informazioni saranno fornite in seguito
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…
Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…
Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…
I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…