I lavori della Commissione Giustizia della Camera sul ddl intercettazioni slittano nuovamente. La seduta odierna doveva iniziare con il giudizio del governo sugli emendamenti presentati dalla maggioranza e dall’opposizione. Oltre seicento. Ma pochi minuti prima dell’inizio, la comunicazione del rinvio fino al termine dei lavori odierni dell’aula di Montecitorio. ”Ci serve maggiore tempo per scrivere un nuovo emendamento, che tenga conto non solo dei rilievi della maggioranza e dei finiani ma anche dell’opposizione. Non è semplice”, ha spiegato il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo.
Sui tempi d’approvazione torna quindi concreto il rischio che il provvedimento possa slittare a settembre. ”Non è escluso, al momento non so rispondere. Dipenderà anche dalle decisioni del presidente della Camera sulla calendarizzazione”, ha concluso Caliendo.
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