“La legge sulle intercettazioni non si può cambiare, si deve solo ritirare secondo Stefano Rodotà Non solo la pensiamo come lui, ma invitiamo tutti a firmare l’appello che Rodotà ha lanciato insieme ad un gruppo di persone e di associazioni che hanno ancora a cuore la Costituzione e quello che resta del diritto di cronaca”. Lo dice in una nota il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti. “Per questo – spiega – rivolgiamo un appello alla Fnsi affinché si riuniscano al più presto tutte le componenti associative e culturali che hanno promosso la manifestazione del 3 ottobre scorso sulla libertà di manifestazione, per individuare le iniziative opportune per contrastare questo disegno”. “Pensiamo infatti – secondo Giulietti – che non sia più rinviabile una manifestazione nazionale ma che, al tempo stesso, si formi un collegio autorevole di giuristi che, qualora fosse approvata la sciagurata legge sia pronto a tutelare tutti coloro, giornalisti ed editori, grandi e piccoli che si opporranno in concreto alla norma bavaglio”. “Serviranno – conclude – tutte le nostre forze per promuovere una grande campagna civile che si proponga di disattivare questa norma incivile”. (Ansa)
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