Categories: Franco Abruzzo

L’immigrazione è il tema principale dell’informazione italiana nel 2015

Con 1.452 titoli sulle prime pagine dei giornali solo nei primi dieci mesi dell’anno e il numero record di 3.437 servizi nei telegiornali di prime time (il più alto degli ultimi 11 anni), migrazioni e migranti sono diventati tema mainstream dell’informazione italiana del 2015. A raccontarlo è Notizie di Confine, terzo Rapporto Carta di Roma curato dall’Osservatorio europeo per la sicurezza, i cui dati sono stati presentati oggi alla Camera dei Deputati. Una crescita esponenziale della cronaca e del dibattito (per alcune testate si arriva ad un +188%) cui non ha corrisposto un aumento della paura e dell’insicurezza nei confronti di migranti e profughi. Solo 39 i giorni in cui il tema non è stato presente sui quotidiani, mentre è l’accoglienza il filone attorno al quale ruota la maggior parte della comunicazione sull’immigrazione. Sebbene nei quotidiani il tono dei titoli analizzati sia allarmistico nel 47% dei casi, spesso con evocazioni negative

Share
Published by

Recent Posts

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

5 ore ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

5 ore ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

17 ore ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

1 giorno ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

2 giorni ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

2 giorni ago