Emanuele Macaluso, direttore de Il Riformista aspetta di conoscere le decisioni del governo sui fondi pubblici all’editoria per poter decidere della sorte del suo giornale. Il Riformista perde 2 mila euro al giorno, secondo dati aziendali, e, dunque, non è esclusa l’ipotesi di sospendere le pubblicazioni entro la fine di questo mese. «Se chiude il Riformista, insieme ai posti di lavoro, se ne va un giornale piccolo ma intelligente, le cui analisi leggo tutti i giorni. Poi quando si spegne una voce della carta stampata, qualunque sia la sua linea editoriale, si impoverisce la democrazia politica italiana. Da deputato e giornalista mi auguro vivamente che il Riformista ce la faccia e a redattori e personale non può che andare la mia viva solidarietà»”. E’ il commento di Carmelo Briguglio (foto), vice presidente dei deputati di Fli.
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