Alberto Donati, consigliere della «Federazione italiana editori giornali» (Fieg), in passato suo vicepresidente e attualmente incaricato della delega ai «problemi sindacali», è stato condannato ieri in primo grado
dalla terza sezione del Tribunale di
Milano a 3 anni e 2 mesi di reclusione
per bancarotta della «Edm srl» fallita il
io maggio 2007. All’editore, che è stato anche amministratore
delegato di Rcs Quotidiani, i pm Luigi
Orsi e Cedila Vassena imputavano di
aver «dissipato il patrimonio sociale di
Edm srl allorché il 12 maggio del 2005»
aveva «concesso pegno alla Bnl sulle
quote possedute dalle società Iniziative
Editoriali Locali sri, Miete Salute srl e
Ariete telemedia srl»: e ciò, a detta
dell’accusa, non nell’interesse della
società controllata Edm poi fallita, ma
della controllante Prima Editoriale srl,
allo scopo di garantirne un
finanziamento erogato da Bnl e
Mediorbanca, e «solo parzialmente
destinato a Edm».
I giudici
Gamacchio-Galli-Locurto hanno
condannato Donati (insieme a
Gianpiero Griffini, 5 anni, e a Giorgio
Orsi, 3 anni) anche per «aver stipulato
nel 2005 con Agiesse una serie di
accordi all’esito dei quali erogavano
132.000 euro ad Agiesse, società della
quale erano soci». Gli imputati sono
invece stati assolti (con Nicola
Orlando) da una terza imputazione,
relativa al dissesto della Periodici
Femminili srl fallita nel 2004.
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