Categories: Radio/TV

Il nativo digitale? Chatta, gioca, scambia foto hot. Ma non studia

Il 40% dei ragazzi di età superiore ai 14 anni non ha mai avuto limiti di orario da parte dei propri genitori rispetto all’utilizzo dei videogiochi ed è anche libero di navigare senza alcun limite. Solo un esiguo 21% ha dei tempi stabiliti per l’utilizzo del computer e il 28% dei bambini non ha alcun limite di orario in cui guardare la Tv. Lo rivela “La Dieta Mediatica dei nostri figli”, un’indagine del Moige (Movimento italiano genitori) presentata oggi e curata da Tonino Cantelmi, professore incaricato di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione alla Lumsa di Roma, nonché presidente dell’Istituto di Terapia cognitivo interpersonale, che ha esaminato un campione di 941 studenti dai 6 ai 20 anni di 11 scuole di diverse regioni italiane (tra elementari, medie inferiori e medie superiori) per saperne di più in merito alla nuova cultura tecnomediata nella quale i nativi digitali stanno crescendo. Per indagare quindi la quantità di tempo che i bambini e gli adolescenti trascorrono con i differenti mezzi di comunicazione e la frequenza del loro utilizzo nelle diverse ore della giornata è stato utilizzato un questionario articolato in otto sezioni, ognuna specifica per un diverso mezzo di comunicazione: Televisione; Computer e Internet; Telefonino; Cinema; Video Giochi; Radio; Riviste e quotidiani; Libri. Dalla ricerca arriva dunque una denuncia: In Italia c’è una “emergenza educativa”, perche’ da questi dati si evince “la possibilità degli studenti di visionare materiale non adatto alla loro età. Il 25% dei ragazzi vede spesso in televisione film non adatti ai minori – precisa l’indagine- il 27% ha visitato, almeno una volta, pagine web con contenuti non idonei e il 22% ha videogiocato con giochi sconsigliati per la loro età”.

Per approfondimenti:  http://www.moige.it/media/2013/12/cs-Indagine-La-dieta-mediatica-dei-nostri-figli1.pdf

cs Indagine La dieta mediatica dei nostri figli

Recent Posts

Tiscali, è braccio di ferro con Cdr e Assostampa Sarda

Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…

15 ore ago

Contributi dalla Regione Marche a sostegno dell’informazione locale

La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…

16 ore ago

Fenagi Veneto: edicole tra quartieri e cittadini, un presidio che la crisi rischia di cancellare

Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…

2 giorni ago

Nuova aggressione ai giornalisti di Report, la denuncia di Ranucci

Nuova aggressione ai giornalisti, nel mirino stavolta finisce una troupe di Report. A denunciare l’accaduto…

2 giorni ago

Nasce il comitato editoriale di Domani: ecco tutti i membri

Un comitato editoriale per Domani, la Fondazione ha istituito l’organismo che avrà un ruolo di…

2 giorni ago

Circolare n. 15 del 19/03/2026 – Contributi a sostegno dei giornali editi e diffusi all’estero

Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…

3 giorni ago