”La riforma della disciplina del diritto d’autore sul web deve essere fatta dal Parlamento, non dall’Agcom”. Lo afferma il gruppo dell’Italia dei Valori al Senato, che sull’argomento ha depositato una mozione a prima firma del capogruppo Felice Belisario. ”E’ necessario – spiega il senatore – che l’Agcom sospenda l’iter di attuazione del provvedimento con cui ha attribuito a se stessa il compito di adottare misure a tutela del diritto d’autore sulle reti elettroniche. Il rischio è che l’Autorità oscuri siti web ritenuti scomodi senza alcun accertamento da parte della magistratura. Il governo deve sostenere l’avvio dell’esame degli atti che giacciono da tempo in Senato in materia di riforma complessiva del diritto d’autore, come del resto si è già verificato in Francia e in Gran Bretagna. Insomma – conclude Belisario – chiediamo che sia il Parlamento e non un’autorità amministrativa, peraltro nominata dal governo, ad occuparsene, perché solo in questo modo sarà possibile realizzare una riforma complessiva e non parziale della disciplina ormai obsoleta del diritto d’autore”.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…