Da ben due anni i deputati radicali hanno sottoscritto un’interrogazione per chiedere il commissariamento dell’Ordine dei giornalisti in base a una presunta violazione della legge 69 del 1963 (istitutiva proprio dell’Ordine dei giornalisti). L’irregolarità attribuita dai radicali all’ordine consiste nell’ammettere all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione gli allievi delle scuole di giornalismo convenzionate: “privi del requisito previsto dall’articolo 34 della legge, vale a dire l’aver svolto un periodo di 18 mesi di praticantato in una redazione giornalistica autentica”. Ad Alfano si chiede di ripristinare la legalità, commissariare i consigli dell’Ordine responsabili e di intervenire “affinché siano revocate tutte le convenzioni stipulate tra Ordine dei giornalisti e istituti di formazione al giornalismo e università, che autorizzano l’ammissione all’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione a chi è privo dei requisiti previsti dalla legge n.69 del 1963”.
L’On. Rita Bernardini (foto) denuncia che il ministro della Giustizia, Angolino Alfano, non ha nemmeno trovato il tempo per rispondere in forma scritta. A questo punto la deputata radicale “non esclude” il ricorso all’apparato giudiziario.
Arianna Esposito
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