Nel testo del disegno di legge di Stabilità (AS 2968) approvato dal Consiglio dei Ministri il 14 ottobre scorso, si prevede il dirottamento dei fondi rivenienti dall’eccedenza dell’asta per la vendita delle frequenze (Canali 61-69) su capitoli di spesa pubblica diversi dal settore delle telecomunicazioni e televisivo locale. Contro questa decisione è stato presentato un emendamento in Commissione Bilancio del Senato.
Intanto, gli onorevoli della Lega Nord, Davide Caparini e Jonny Crosio, componenti della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera hanno già presentato una risoluzione per impegnare il governo a garantire che una parte delle maggiori entrate derivanti dalla gara di assegnazione delle frequenze sia destinata al Ministro dello lo sviluppo economico per interventi a sostegno del settore delle telecomunicazioni e per «risarcire il sistema delle televisioni locali che svolgono un ruolo importante per l’informazione ai cittadini, per il quale la legge aveva espressamente previsto misure compensative».
Massimo De Bellis
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