Il presidente della Camera Gianfranco Fini offre rassicurazioni sui tagli all’editoria ma lancia una frecciata a Palazzo Chigi. “Non capisco – spiega al ‘Riformista’ – perché la Presidenza del Consiglio sia in ritardo su questo lavoro di disboscamento. In alcune occasioni si dice giustamente a Tremonti ‘se ci sei batti un colpo’. Stavolta, se lo si dice anche a Bonaiuti forse si bussa alla porta giusta”.
Fini sottolinea l’importanza di “alcune testate” per “il sale che mettono nella minestra del dibattito pubblico” e ricorda di aver chiesto rassicurazioni al ministro dell’economia che – riferisce il presidente della Camera – gli ha risposto: “Per il 2010, anche se non ripristiniamo il diritto soggettivo, garantiremo quanto i giornali hanno avuto nel passato, euro più euro meno”. Tremonti “ha aggiunto, e condivido – prosegue Fini – che è essenziale fare chiarezza sui chi ha diritto di ricevere il finanziamento, perché alcune testate non hanno nulla a che vedere con le ragioni per cui lo Stato finanzia l’editoria”.
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