Il 2009 si è chiuso con una raccolta pubblicitaria complessiva, sul mezzo televisivo, pari a 4,3 miliardi di euro contro i 4,8 miliardi del 2008 (dati Nielsen). In termini percentuali la diminuzione è stata del 10,15%. In compenso, rispetto al precedente anno, è aumentato il peso degli investimenti sulla televisione rispetto al totale degli investimenti pubblicitari che è passato dal 49,3% al 51,2%, a testimonianza del fatto che, nei periodi di crisi, la capacità comunicativa della televisione è ritenuto dagli investitori più incisivo rispetto per esempio alla stampa (che, complessivamente tra quotidiani e periodici ha segnato una contrazione, rispetto al 2008,pari al 21,6%).
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…