Categories: Editoria

FAMMONI (CGIL): L’ATTACCO ALL’EDITORIA È UN COLPO ALLA DEMOCRAZIA. E ALL’OCCUPAZIONE

L’editoria è un settore già in forte difficoltà, risente degli effetti della crisi; e il governo che fa? Risponde con tagli e creando l’impossibilità di rivolgersi al sistema creditizio, mettendo in crisi il futuro di decine di testate e di oltre 4000 lavoratori, tra giornalisti e poligrafici. In Parlamento esiste una maggioranza favorevole a risolvere il problema ma il governo si oppone e ricorre alla fiducia.

La priorità di questi giorni è l’editoria, ma è giusto ricordare la tastiera vasta su cui il governo si va muovendo: decreto sulle tv, internet, pubblicità, produzione culturale, distribuzione e, sullo sfondo, norme sulle intercettazioni, il futuro di Telecom e la prossima fine della norma che prevede l’impossibilità per gli editori televisivi di comprare giornali. A questo stato di cose occorre reagire con la necessaria determinazione.
La nostra iniziativa non può essere relegata al ruolo di limitazione del danno, cosa pur utile e necessaria, ma deve avere l’ambizione di un progetto alternativo. Deve essere un nostro impegno il contribuire a proporre una piattaforma di contenuti e un concreto programma di iniziative a suo sostegno che tutti, ognuno mettendo da parte qualche particolarismo, dobbiamo impegnarci ad avanzare in tempi rapidissimi. Tutte le azioni proposte devono essere sostenute: appelli alle più alte istituzioni della Repubblica, raccolte di firme fra i parlamentari, pagine coordinate di denuncia fra le testate, verifiche legali e, come sempre, le iniziative di mobilitazione, a partire dalla definizione di una prima giornata di lotta, e se necessario anche di sciopero.
(Da Il Manifesto)

editoriatv

Recent Posts

Ranucci non lascia il giornalismo e se la prende con Big Tech

Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…

18 ore ago

Circolare n. 48 del 12/10/2026 – Contributi diretti all’editoria – confronto delle risorse destinate all’acconto e al saldo

In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…

21 ore ago

L’intelligenza artificiale fa affari con le notizie, ma gli editori non sanno ancora quanto valgono

L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…

23 ore ago

Intelligenza artificiale e ignoranza non artificiale: quando la visibilità diventa autorevolezza

I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…

2 giorni ago

L’AI usa giornali e musica senza pagare: gli editori chiedono all’Europa di fermare lo sfruttamento dei contenuti

La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…

2 giorni ago

Equo compenso, la legge non si tratta. Il compenso sì

Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…

2 giorni ago