«C’è l’esigenza di un intervento legislativo per il quadro di riferimento del settore in un momento di svolta epocale verso la multimedialità, considerato che la legge di sistema risale al 1981». È questo uno dei punti dell’audizione di Carlo Malinconico, presidente della Federazione italiana editori di giornali (Fieg), in commissione Cultura della Camera, sullo schema di decreto del presidente della Repubblica recante misure di semplificazione e riordino della disciplina di erogazione dei contributi all’editoria.
Malinconico ha espresso apprezzamento «per le finalità di semplificazione e moralizzazione» aggiungendo che «occorre incentivare gli investimenti e l’occupazione giornalistica». «Il diritto soggettivo – ha poi aggiunto il presidente della Fieg – va salvaguardato magari premiando quelle aziende che investono in innovazione e occupano giornalisti. Bene l’iniziativa parlamentare – ha spiegato – di rinviare l’entrata in vigore del riparto proporzionale». «Occorrono – ha concluso Malinconico – maggiori risorse per l’innovazione e per sostenere l’occupazione».
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